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Nuove frontiere: il parassitismo di genere

Nuove frontiere: il parassitismo di genere

Ayesha Vardag, ammette: «In Inghilterra oggi, il modo più facile per una donna attraente di fare fortuna è sposare un uomo molto ricco, per poi divorziare qualche anno più tardi, meglio se dopo aver avuto un figlio da lui».

Ecco la nuova moda che spopola tra le vip del Regno Unito: arricchirsi con divorzi a suon di milioni di sterline. Non più solo i paperoni, infatti, nella classifica annuale del Times che calcola il patrimonio dei più ricchi nel Regno Unito: ora compare anche una ‘lista’ dedicata alle divorziate che di più si sono arricchite nel separarsi da facoltosissimi mariti. Al punto che una degli avvocati divorzisti più quotati di Londra, Ayesha Vardag, ammette: «In Inghilterra oggi, il modo più facile per una donna attraente di fare fortuna è sposare un uomo molto ricco, per poi divorziare qualche anno più tardi, meglio se dopo aver avuto un figlio da lui».

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AL TOP SLAVICA ECCLESTONE: 740 MLN DI STERLINE Così al primo posto si piazza Slavica Ecclestone, ex moglie di Bernie Ecclestone patron della Formula 1, che dal divorzio dopo 23 anni di matrimonio, ne esce con un patrimonio di 740 milioni di sterline. Segue, anche se con un certo distacco, Irina Malandina, ex moglie del russo Roman Abramovich, tra le altre cose proprietario del Chelsea. Il loro si diceva sarebbe stato il divorzio più ‘costoso’ della storia, di fatto non è andata poi proprio così, ma la signora Abramovich per 16 anni si è comunque assicurata una fortuna da 155 milioni di sterline. Nella top ten un’altra moglie di oligarca: Galina Besharova, ex moglie di Boris Berezovski, morto un mese fa in circostanze ancora non del tutto chiare. A Diana Jenkins, divorziata dall’economista Roger Jenkins, ‘solo’ 150 milioni di sterline.

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Tipologie di parassitismo

Parassita facoltativo
È in grado di vivere autonomamente ricorrendo all’occorrenza a forme di regime dietetico non riconducibili al parassitismo.

Endoparassita
Detto anche parassita endofago, vive all’interno del corpo dell’organismo ospite e in genere mostra un notevole grado di specializzazione anatomica e fisiologica finalizzata al particolare ambiente che lo deve ospitare. (es. tenia)

Ectoparassita
Detto anche parassita ectofago, vive all’esterno del corpo dell’organismo ospite, al quale è comunque strettamente legato. La specializzazione anatomica e fisiologica è in genere limitata all’apparato boccale e ad organi che gli permettono di restare legato all’ospite. (es. zecca)

Cleptoparassita
Ruba, di nascosto o in modo aggressivo, il cibo che l’ospite è riuscito a procacciarsi o a recuperare in altro modo (es. Cuculus canorus).
È una pratica non rara nel regno animale come ad esempio tra gli uccelli rapaci ma anche, specialmente, nel mondo degli insetti. Alcune specie di uccello, tra cui le fregate ed il Nibbio fischiatore, possono arrivare perfino a forzare altri uccelli a rigurgitare il cibo per nutrirsene.

Parassitoide
Si può considerare una forma di transizione fra il parassita propriamente detto e il predatore. Nei parassitoidi il parassitismo è limitato alle prime fasi dello sviluppo mentre l’individuo adulto ha vita autonoma. Si distinguono parassitoidi idiobionti, che paralizzano l’ospite bloccandone lo sviluppo, e parassitoidi koiniobionti, che lasciano l’ospite libero di muoversi e di progredire nel proprio sviluppo.

I parassitoidi si riscontrano fra gli insetti entomofagi e sono perciò largamente sfruttati in metodologie di lotta biologica contro gli insetti dannosi. Da un punto di vista pratico sono un ottimo mezzo di controllo delle dinamiche di popolazione in quanto in caso di percentuali di parassitizzazione elevate riducono sensibilmente il potenziale riproduttivo della specie ospite.

Coparassitismo
È un rapporto di competizione interspecifica fra parassiti di specie diversa che sono associati alla stessa specie ospite. Il coparassitismo può sfociare in casi di multiparassitismo o di iperparassitismo.

Multiparassitismo
È un rapporto di competizione interspecifica fra parassiti di specie diversa (coparassiti) che attaccano contemporaneamente lo stesso individuo.

Superparassitismo
È un rapporto di competizione intraspecifica fra parassiti della stessa specie (gregari) che si sviluppano a spese di uno stesso individuo, talvolta in numero elevato. Il superparassitismo si riscontra ad esempio nei Ditteri Tachinidi a spese di larve di lepidotteri.

Iperparassita
È un organismo che si sviluppa a spese di un altro parassita. Una catena alimentare che segue la via del parassitismo ha sempre inizio con un parassita primario. I parassiti di ordine superiore (secondari, terziari) sono iperparassiti.

Autoparassita
È un organismo che si sviluppa a spese di un ospite della stessa specie. Forme di autoparassitismo si riscontrano ad esempio in alcuni animali vivipari dove lo sviluppo postembrionale si attua in parte all’interno del corpo della madre.

Comportamento dei parassiti e degli ospiti
Molti endoparassiti attaccano l’ospite in modo passivo come le Ascaris lumbricoides, un endoparassita dell’intestino umano che depone una grande quantità di uova che possono essere espulse all’esterno contagiando così, in luoghi di cattiva igiene, altri esseri umani che involontariamente le ingeriscono. Gli ectoparassiti, invece, spesso adottano elaborati meccanismi e vere e proprie strategie per attaccare un ospite. Alcune specie di sanguisughe, per esempio, individuano l’ospite tramite sensori di movimento e ne accertano l’identità attraverso la temperature della pelle e tramite indicazioni chimiche prima di attaccarlo.

 

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